ARTIFICIALI & Co

 

 

 

 

 

 

 "Autocostruzione" 

"Bananiforme" artificiali galleggianti da cavedani (e non solo)

  Testo e foto di Emanuele e Cesare Paolucci - Agosto 2009

 

In commercio  esistono molti tipi di artificiali con questa forma. Basti pensare ad esempio ai nils master, real winner, il vecchio flipper il capostipite forse di queste forme. In particolare hanno un’ottimo movimento ma ho voluto renderlo diverso e aumentare anche la possibilità di piombare molto l’artificiale con alcuni piccoli accorgimenti.

Intanto vediamo da dove ho ricavato la forma:

Le dimensioni sono di circa sette cm di lunghezza per 1.7cm di altezza alla massima curvatura e la stessa come si vede dalla foto è ricavata da un cdrom. Gli anellini sono a vite e l’artificiale è galleggiante

E vediamo qui la differenza col real winner

Cominciamo quindi a ritagliare il grezzo da un’assicella in kotò (o samba o balsa ) di formato 1.5x2 cm così

Lasciando circa 0.5 cm   di altezza minima sulla punta del muso e della coda, in pratica alla fine dell’arco da una parte e dall’altra.

Poi cominciamo a segnare sul dorso gli smussi così

Lasciamo un minimo si 0.8 cm sul muso e la coda e dal muso due cm e dalla coda 2.5cm segniamo gli smussi come da foto.

Appena li abbiamo finiti segniamo sul lato gli smussi della schiena e della pancia.

Seguendo la curvatura della schiena fino a un cm e dalla pancia 0.5cm

Eseguito il tutto e arrotondato la schiena abbiamo questo

 E la massima larghezza in pancia di 0.8cm così

Come si vede sono due parallele che uniscono coda e muso

A questo punto si praticano prima il segno e poi il taglio per la paletta così

In pratica usando il lato corto di una squadretta a 90°poggiando la pancia su un piano e avvicinando la squadra al grezzo e la segno partendo dalla punta del muso a circa un cm. Facile e pratico.

Poi si fanno degli scassi per la piombatura come da foto

In pratica si parte da circa 0.5 mm dallo scasso della paletta per un cm e dal foro dell’anellino di pancia per 05cm sempre per un cm. Useremo del filo di piombo per i galleggianti o volendo farli affondanti delle olivette o una lastrina.

Non segno il peso della piombatura perché dipende dal tipo di legno si usa, inoltre volendo farli in balsa o molto affondanti (diciamo circa 20/30g e oltre) consiglio l’armatura passante.

Una volta posizionato il piombo lo stucco con stucco poliuretanico addizionato di vetroresina che lo rende galleggiante avendo quasi lo stesso peso specifico del legno.

Dopodichè pratico i fori per gli anellini a vite sul muso, pancia e coda.

La particolarità di questo artificiale, oltre la velocità e facilità di esecuzione, è che ha la schiena molto larga e di contro la pancia molto stretta. Sommando le due cose e posizionando i piombi nella maniera giusta si ottiene sul galleggiante un ottimo movimento appena si comincia la trazione e nello stesso tempo un’ottima lanciabilità sommando sia la forma che appunto la distribuzione dei pesi. Inoltre ciò permette di aumentare il peso di molto ottenendo artificiali da leggermente a molto affondanti senza pregiudicarne il movimento.

A riprova di ciò ecco alcune catture effettuate a galla stile top water

Con questo è tutto.

Un saluto e buona p………..ermanenza sul sito da Emanuele e Cesare.

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Approfondimenti e discussioni sui bananiformi di Emanuele e Cesare nel forum di autocostruzione

 

 

 

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